Tecnico dell’edilizia e dell’ambiente(geometra ecologo)

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PROFILO PROFESSIONALE
Il tecnico dell’edilizia e dell’ambiente (o geometra ecologo) unisce alle competenze del geometra l’attenzione all’impatto ambientale del suo lavoro. In particolare, nelle sue attività di
progettazione, realizzazione e conservazione delle opere civili e industriali, prevede l’utilizzo di materiali e tecniche di costruzione eco-compatibili e a basso consumo energetico.
Solitamente opera nella realizzazione di infrastrutture (strade, impianti), nelle opere di salvaguardia ambientale e di bonifica. Il tecnico deve integrare le sue competenze di geometra, che sono stabilite dalla normativa in vigore, con le nozioni necessarie per valutare l’impatto del suo lavoro sull’ambiente e sulla salute umana. Regio Decreto 11 maggio 1929, n. 274 “Regolamento per la professione di geometra”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15/03/1929.

FORMAZIONE
Per diventare tecnico dell’edilizia e dell’ambiente è necessario, innanzi tutto, frequentare una scuola secondaria di secondo grado per ottenere la qualifica professionale di geometra.
La riforma dell’istruzione, a opera del Ministro Gelmini, prevede la possibilità di iscriversi a un Istituto tecnico, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio. Il percorso scolastico si articola in due bienni e un quinto anno finale, che termina con l’esame di Stato. Maggiori informazioni sulla riforma della scuola secondaria superiore sono reperibili sul sito curato da MIUR e Agenzia Scuola http://nuovesuperiori.indire.it
La riforma verrà attuata a partire dall’anno scolastico 2010/2011.
Nel settore indicato è confluito il percorso formativo Istituto per geometri. Le varie scuole secondarie superiori possono attivare indirizzi sperimentali in campo ambientale, per cui la scelta dell’istituto deve essere effettuata rivolgendo l’attenzione anche a questo aspetto. Dopo il diploma, è consigliabile cercare di specializzarsi ulteriormente in questo ambito,
attraverso gli studi universitari o i corsi di perfezionamento nel campo dell’edilizia. A livello universitario è possibile proseguire gli studi frequentando uno dei corsi di laurea triennali appartenenti alle classi:

Scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile (classe 4);
Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale (classe 7);
Ingegneria civile e ambientale (classe 8).
L’offerta formativa è notevolmente aumentata e le denominazioni dei corsi di laurea sono attribuite direttamente dalle università; risulta pertanto difficile elencare tutti i corsi attivati
dalle varie facoltà. Per maggiori informazioni ci si può rivolgere alle segreterie delle università o consultare il sito del Ministero dell’Università, dell’Istruzione, e della Ricerca http://www.miur.it. In alternativa all’università, è possibile rivolgersi alle scuole edili, che talvolta organizzano corsi di specializzazione, rivolti ai geometri e mirati a perfezionare la loro competenza nel settore dell’edilizia ambientale. Questi istituti sono coordinati, a livello nazionale, dal FORMEDIL - Ente Nazionale per la Formazione e l’Addestramento Professionale nell’Edilizia, sul cui sito è possibile trovare i corsi attivati nelle varie regioni italiane.
Per ulteriori informazioni:
FORMEDIL - Ente Nazionale per la Formazione e l’Addestramento Professionale nell’Edilizia - via Alessandria 215 - 00198 Roma - tel. 06852612 fax 0685261700 http://www.formedil.it E-mail: formedil@formedil.it
Una ulteriore possibilità di formazione nell’ambito dell’edilizia ambientale viene fornita dall’INBAR – Istituto Nazionale di Bioarchitettura, che organizza ogni anno un Corso base di Bioarchitettura in diverse città italiane. I corsi, a pagamento, hanno una durata media di 100 ore e si svolgono nel fine settimana. Sono strutturati in moduli e includono una parte pratica. Per iscriversi non è necessario un titolo di studio specifico, ma è consigliabile una preparazione universitaria. Dopo aver ottenuto l’attestato di frequenza del corso base, è possibile frequentare i corsi di perfezionamento, su vari argomenti, che l’INBAR organizza durante l’anno in tutta Italia.
Per ulteriori informazioni:
INBAR - Istituto Nazionale di Bioarchitettura - via del Carmine 3 - 00187 Roma http://www.bioarchitettura.it E-mail: info@bioarchitettura.it


ACCESSO ALLA PROFESSIONE
Il tecnico dell’edilizia e dell’ambiente è un geometra specializzato in campo ambientale, quindi, per ottenere l’abilitazione professionale, deve seguire l’iter previsto per il geometra.
Secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, egli dovrà sostenere l’Esame di Stato e successivamente iscriversi all’Albo dei Geometri e dei Geometri Laureati. Per essere ammessi all’esame, i candidati devono aver svolto un periodo di praticantato almeno biennale presso lo studio di un geometra, architetto o ingegnere iscritti ai rispettivi Albi professionali da cinque o più anni. In alternativa, devono aver svolto almeno un quinquennio di attività tecnica subordinata Decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 “Regolamento attuativo dell’art. 1, comma 18 della legge 4/99 - Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove delle professioni di dottore agronomo e dottore forestale, agrotecnico, architetto, assistente sociale, attuario, biologo, chimico, geologo, geometra, ingegnere, perito agrario, perito industriale, psicologo, nonché della disciplina del relativo ordinamento”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 190 del 17/8/2001. presso una società, un’impresa di costruzioni
o un ente pubblico. Dal 2001, la legge prevede che siano ammessi all’Esame di Stato anche i laureati nelle tre discipline precedentemente indicate (classi 4, 7 e 8), a condizione che il loro corso di studi includa un tirocinio di almeno sei mesi. In questo caso, i candidati possono iscriversi all’Albo con il titolo di Geometra laureato.
Gli esami sono indetti ogni anno con ordinanza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.
Dal 1 gennaio 2010 i geometri e geometri laureati sono tenuti a seguire un programma di Formazione continua obbligatoria. Dal momento dell’iscrizione all’Albo, ciascun professionista deve conseguire, ogni cinque anni, un numero minimo di Crediti Formativi Professionali, o CFP, attraverso la partecipazione a seminari, corsi di formazione, relazioni in convegni, pubblicazioni, docenze, superamento di esami universitari attinenti alla professione. Le attività possono essere realizzate anche come FAD (Formazione a Distanza).
Molti corsi di formazione e aggiornamento sono organizzati dallo stesso Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri laureati.
Per informazioni dettagliate, si consiglia di consultare il sito:
CNG - Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri laureati - piazza Colonna 361 -
00187 Roma - tel. 064203161 http://www.cng.it
Decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti”, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 212/L alla Gazzetta Ufficiale n. 190 del 17/08/2001. Come stabilito nella seduta del Consiglio Nazionale dei Geometri e dei Geometri laureati del 10 novembre 2009.


RIFERIMENTI UTILI

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE GEOMETRA - via Barberini 68 - 00187 Roma - tel. 0642744180 fax 0642005441 http://www.donnegeometra.it - E-mail: donnegeometra@libero.it Organismo nato grazie al Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri laureati, costituisce un gruppo di lavoro che si interessa in modo specifico alle problematiche delle donne che svolgono questa professione.

GEOMETRA.INFO, portale dei geometri italiani, contiene informazioni sui vari argomenti legati alla professione (normativa, concorsi, novità del settore, link utili, un forum e una community per entrare in contatto con altri professionisti, e una selezione di software utili da scaricare gratuitamente). http://www.geometra.info - E-mail: info@geometra.info