Istruttore scuola guida

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PROFILI PROFESSIONALI
Ogni autoscuola (o scuola guida) deve avere nel suo organico uno o più insegnanti di teoria e uno o più istruttori di guida. Sia l’istruttore di guida che l’insegnante di teoria possono svolgere la loro attività presso un’autoscuola in qualità di dipendenti o di liberi professionisti. Insegnante di teoria L’insegnante di teoria si occupa dell’insegnamento della normativa che regola il codice stradale e del funzionamento del veicolo per il quale si consegue la patente. Le lezioni avvengono in aula, con l’utilizzo di materiali didattici quali gruppi motore, cartelli stradali e supporti come pannelli luminosi, sistemi audiovisivi, computer. Le lezioni teoriche vengono tenute normalmente in varie fasce orarie per andare incontro alle esigenze degli utenti. Istruttore di guida L’istruttore di guida si occupa dell’addestramento pratico alla guida di un veicolo (moto, auto, camion, pullman), di coloro che devono conseguire la patente per quel determinato mezzo. Le lezioni di guida avvengono su strada, su speciali veicoli dotati di doppi comandi (almeno freni e frizione).

FORMAZIONE
Per diventare istruttore di scuola guida è sufficiente essere in possesso della licenza media, mentre il titolo di studio richiesto per diventare insegnante è il diploma di scuola media superiore. Per entrambi i profili è necessario il superamento di un apposito esame che permette di conseguire l’abilitazione professionale. L’articolo 10 - comma 5 septies - della Legge n. 40 del 03/04/2007 (conversione Decreto - Legge Bersani)1, ha introdotto l’obbligo della preventiva frequenza di un corso di formazione propedeutico agli esami di idoneità per insegnanti e istruttori di 1 Legge 2 aprile 2007, n. 40 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 aprile 2007. Supplemento ordinario n. 91. autoscuola. Esistono corsi di preparazione a questi esami, organizzati dalle varie autoscuole autorizzate. Si tratta di corsi di durata variabile dai due ai quattro mesi, a pagamento. Le materie di studio, per entrambe le figure professionali, riguardano il codice stradale, la meccanica, l’elettromeccanica, la fisica, le norme giuridiche e gli aspetti relativi alle pratiche assicurative, l’educazione civica e il pronto soccorso in caso di incidenti. Presso alcune province, vengono organizzati corsi di formazione a carico dell’amministrazione provinciale, con un costo molto più basso, in quanto coperti da finanziamento pubblico. Per informarsi sull’esistenza o meno di tali corsi nella propria città ci si può rivolgere agli Informagiovani locali.

ACCESSO ALLA PROFESSIONE
La normativa che disciplina l’accesso alle due professionalità in oggetto è contenuta nel Decreto Ministeriale n. 317 del 17/05/952. Per conseguire l’abilitazione alla professione di insegnante o istruttore, bisogna sostenere un esame per il quale occorre essere in possesso oltre ai requisiti morali anche di quelli elencati di seguito. Per gli insegnanti di teoria: - diploma di scuola media superiore; - patente di guida almeno della categoria B normale o B speciale. Per gli istruttori di guida: - licenza media; - patente di categoria A e DE oppure A e D. Gli insegnanti e gli istruttori per esercitare l’attività devono essere autorizzati dalle province di residenza, e devono possedere il certificato di idoneità tecnica, in passato rilasciato dalla Direzione Generale della Motorizzazione Civile, ora concesso 2 Decreto Ministeriale 17 maggio 1995, n. 317. “Regolamento recante la disciplina dell’attività delle autoscuole”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31/07/1995. dall’Ufficio Trasporti della propria Provincia ai sensi del Decreto Legislativo n. 112 del 31/03/19983. Gli esami per gli insegnanti di teoria sono basati: - sugli argomenti che fanno parte del programma d’esame per il conseguimento delle patenti di categoria A, C, D ed E; - sulle conoscenza delle nozioni tecniche riguardanti la “portata sociale” dei trasporti automobilistici (doveri sociali, giuridici e morali da adempiere nell'uso della strada e dei veicoli a trazione meccanica, conseguenze delle loro violazioni; il sinistro stradale: statistiche, cause oggettive e soggettive; prevenzione e repressione dei reati nella circolazione stradale; propaganda per la sicurezza stradale); - su nozioni elementari di psicologia applicata alla circolazione stradale; cenni sui metodi sperimentali; educazione stradale. Gli esami per gli istruttori di guida devono essere basati sugli argomenti che fanno parte del programma di esame per il conseguimento della patente di categoria B, con una conoscenza più approfondita. E' possibile prendere entrambe le abilitazioni in un'unica sessione. Coloro che richiedono la doppia abilitazione dovranno sostenere le prove d'esame specifiche che sono richieste per gli insegnanti e per gli istruttori e dovranno quindi dimostrare di essere in possesso dei relativi requisiti specifici richiesti per ciascuna delle due abilitazioni. In linea generale i candidati alle abilitazioni quali insegnanti di teoria e istruttori di guida dovranno sostenere: - un quiz con sessanta quesiti del tipo vero/falso relativi agli argomenti necessari al conseguimento della patente B. Sono 3 Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112. “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 92 del 21/04/1998. ammessi un massimo di tre errori; - una prova scritta nella quale il candidato dovrà sviluppare, attraverso la stesura di temi, tre argomenti che verranno estratti dalla commissione all’inizio dell’esame; - una prova orale che superata, permette di conseguire sin da subito l’abilitazione di insegnante; - una prova pratica durante la quale il candidato dovrà dimostrare di saper condurre un mezzo pesante (genericamente autobus) e di saper istruire l'allievo al riguardo. La stessa prova viene effettuata anche con un’autovettura provvista di doppi comandi. Per ulteriori informazioni si può far riferimento all’associazione di categoria UNASCA - Unione Nazionale Autoscuole Studi Consulenza Automobilistica, con sede nei vari capoluoghi di regione. Indirizzi utili -MINISTERO DEI TRASPORTI - Ufficio Relazioni col Pubblico - via Caraci 36 - 00157 Roma - tel. 0641582143-0641582144 fax 0641582145 Il servizio telefonico è attivo nei seguenti orari : martedì 9.30-12.30/15.30-17.00; mercoledì e giovedì 9.30-12.30. Orario accoglienza al pubblico: lunedì-venerdì 9.30-12.30; martedì anche 15.30- 17.00 http://www.infrastrutturetrasporti.it - E-mail: urp@infrastrutturetrasporti.it -UNASCA - Unione Nazionale Autoscuole Studi Consulenza Automobilistica - piazza G. Marconi 25 - 00144 Roma - tel. 0654221986 - 0654210629 - 0654210731 numero verde 800016374 fax 065916542 Orario: lunedì-giovedì 9.00-13.00/14.30-18.30; venerdì 9.00-13.00/14.00-18.00 http://www.unasca.it - E-mail: unasca@unasca.it (sede nazionale)