Educatore professionale

Da IGWiki.

PROFILO PROFESSIONALE

Secondo quanto stabilito dal D.M. 520/981, l'Educatore professionale è “l'operatore socio-sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante, attua specifici progetti educativi e riabilitativi, nell'ambito di un progetto terapeutico elaborato da un'equipe multidisciplinare, volti a uno sviluppo equilibrato della personalità con obiettivi educativo/relazionali in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana; cura il positivo inserimento o reinserimento psicosociale dei soggetti in difficoltà.” In particolare, le mansioni svolte dall’educatore, in collaborazione con altre
figure quali l’assistente sociale, il medico, lo psicologo, si possono riassumere come segue:

a) programmare, gestire e verificare gli interventi educativi mirati al recupero e 1 Decreto Ministeriale 8 ottobre 1998 n. 520 "Regolamento recante norme per l'individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell'educatore professionale, ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30/12/1992, n. 502" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 28/04/1999. allo sviluppo delle potenzialità dei soggetti in difficoltà;
b) contribuire a promuovere e organizzare strutture e risorse sociali e sanitarie al fine di realizzare un progetto educativo integrato;
c) programmare, organizzare e verificare le proprie attività professionali all'interno di servizi socio-sanitari e strutture socioeducative, in modo coordinato e integrato con altre figure professionali presenti nelle strutture, con il coinvolgimento diretto dei soggetti interessati e/o delle loro famiglie, dei gruppi, della collettività;
d) operare sulle famiglie e sul contesto sociale dei pazienti, allo scopo di favorire il reinserimento nella comunità;
e) concorrere all’educazione alla salute e alla formazione degli studenti e del personale di supporto;
f) partecipare ad attività di studio, ricerca e
documentazione, finalizzate agli scopi
sopra elencati.
L’Educatore professionale opera in stretta relazione con l’utente, condividendone sia la quotidianità che i momenti importanti. Ciò gli permette di condurre un’osservazione molto approfondita, di formulare obiettivi educativi precisi e realizzare interventi incisivi. Può lavorare sia nel settore pubblico sia in quello privato, come dipendente o libero professionista. Le attività, svolte per conto dei servizi sociali pubblici o di associazioni e cooperative che operano in questo settore, sono molteplici: prevenzione e recupero sociale sul territorio(comunità alloggio, centri diurni per minori,

FORMAZIONE

Il profilo dell’Educatore professionale è disciplinato sia a livello nazionale, sia a livello regionale. Per quanto riguarda il livello nazionale, il DM 520/1998 disciplina puntualmente soltanto la figura dell’Educatore professionale quale operatore sanitario e vincola la formazione professionale di tale figura all’interno di Corsi di Studi interfacoltà gestiti dalle facoltà di Medicina, Psicologia e Scienze dell’Educazione. Il successivo Decreto Interministeriale del 2 aprile 2012 si è occupato dell’attuazione di tali disposizioni, prevedendo, all’interno delle classi delle lauree delle professioni sanitarie, la classe 2 delle professioni della riabilitazione, in cui rientra appunto l’Educatore professionale. Per quanto riguarda invece la regolamentazione di questa figura nel comparto dei servizi sociali, è necessario fare riferimento alle normative regionali e provinciali, che stabiliscono l’eventuale equipollenza tra diversi titoli di studio dell’area educativa. In generale, i percorsi formativi universitari sono tre:

1. corso di laurea triennale in Scienze dell'educazione presso le facoltà di Scienze della Formazione;
2. corso di Diploma Universitario di Educatore Professionale previsto dal DM 520/98;
3. corso di laurea per Educatori Professionali presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia
2 Decreto Interministeriale del 2 aprile 2001 “Determinazione delle classi delle lauree universitarie delle professioni sanitarie” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 128 del 5/06/2001. previsto dal Decreto interministeriale 2 aprile 2001.
La Regione Piemonte ha provveduto a normare i titoli di accesso alla professione di Educatore professionale nel comparto dei servizi sociali, con delibera della Giunta Regionale n. 30-3773 dell’11/09/20063. Sulla base di questa delibera, la laurea triennale in Scienze dell’Educazione, curriculum Educatore professionale socioculturale, è riconosciuta valida ai fini dell’esercizio della professione. È analogamente valida la laurea rilasciata dal Corso di Studi interfacoltà in Educazione Professionale.

ACCESSO ALLA PROFESSIONE
L’intera materia relativa alle professioni educative nel comparto sociale e sanitario è attualmente oggetto di revisione legislativa. I decreti citati stabiliscono che la laurea in Educatore Professionale abilita alla professione solo nell’ambito sanitario. Per quanto riguarda il settore dei servizi sociali, invece, è necessario verificare le normative regionali, che fissano i requisiti per l’accesso alla professione. E’ possibile reperire maggiori informazioni rivolgendosi all’associazione di categoria ANEP (Associazione Nazionale Educatori Professionali) che ha, tra i suoi principali scopi, quello di organizzare lo sviluppo e la tutela della figura di Educatore professionale. Nella Regione Piemonte, come già segnalato, sia la laurea in Scienze dell’Educazione, curriculum Educatore professionale socioculturale, che la laurea interfacoltà in Educatore Professionale permettono di esercitare la professione in ambito socioassistenziale. I laureati in Scienze dell’Educazione, qualora intendano accedere anche ai posti del 3 Deliberazione della Giunta Regionale n. 30-3773 dell’11 settembre 2006 - L.R. 08/01/2004, n. 1 - Indicazioni in merito al personale operante nei servizi sociali della Regione Piemonte pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 37 del 14/09/2006. comparto sanitario, possono chiedere di iscriversi al Corso di Studio interfacoltà e conseguire una seconda laurea, sostenendo circa altri 60 crediti. Coloro che sono in possesso del titolo di
Educatore Professionale rilasciato dalle Scuole regionali o da altri enti riconosciuti dalla Regione Piemonte possono chiedere l’iscrizione sia al Corso di Studio in Scienze dell’Educazione, sia al Corso di Studio Interfacoltà in Educazione Professionale. Il titolo permette di vedere riconosciuti 60 dei 180 crediti previsti dai due corsi di studi, e di conseguire la laurea sostenendo esami e una dissertazione finale per 120 crediti complessivi (pari a due anni di corso). Inoltre, non viene richiesta l’attività di tirocinio normalmente prevista.

INDIRIZZI UTILI
- ANEP - Associazione Nazionale Educatori Professionali - via S. Isaia 90 - 40123
Bologna
http://www.anep.it - E-mail: info@anep.it