Avviare un' attività Hardware-Software

Da IGWiki.

In Italia sono ancora notevoli le possibilità di sviluppo del settore informatico. Alcuni buoni consigli per chi medita di fare impresa in questo ambito


In un contesto in cui sono sempre meno coloro che acquistano per la prima volta un PC perché sempre più ormai lo hanno già in casa o sul lavoro e la crisi economica generale rischia di rallentare la corsa del mercato nei confronti di nuovi hardware e software, ha ancora senso aprire un negozio di informatica?
Ebbene sì, e se si rispettano determinate condizioni il business si rivela tuttora potenzialmente redditizio.
Attualmente nel nostro Paese le vendite di PC e prodotti informatici sono trainate, anche se in misura diversa, dai tre principali segmenti di mercato: aziende di medio-grandi dimensioni, microimprese (uffici, studi, negozi, piccole imprese) e privati. Per chi decide di avviare oggi un negozio di informatica si
aprono nuove ed importanti opportunità di business per penetrare un segmento di mercato che al più presto vedrà, volente o nolente, la necessità di effettuare innovazioni tecnologiche ed organizzative nel proprio apparato aziendale.


LE CONDIZIONI PER IL SUCCESSO
In questo contesto, da uno studio effettuato di recente è risultato che le condizioni indispensabili per il successo di un negozio di informatica sono la presenza di personale qualificato, l’assistenza al cliente, la manutenzione e riparazione diretta, la presenza di un magazzino ricambi in grado di garantire rapidità agli interventi richiesti, una vasta area espositiva, prezzi contenuti, finanziamenti della spesa direttamente in sede, e l’offerta di numerosi servizi accessori tra cui il noleggio, l’installazione di reti, l’organizzazione di corsi di formazione per principianti e di aggiornamento e qualificazione per professionisti e/o appassionati, la vendita di prodotti editoriali specializzati.
In sintesi, in uno scenario che ha visto scendere gradatamente il livello dei prezzi per via della concorrenza della grande distribuzione e della fisiologica discesa del costo delle tecnologie al consolidarsi sui mercati, oggi più che mai l’ago della bilancia per il successo di un’attività di questo tipo, sia per i clienti aziende che nei privati (famiglie o studenti che acquistano prodotti informatici per passione, studio e/o divertimento), è dato dall’offerta al cliente di:
- qualità elevata;
- efficace rapporto qualità/prezzo;
- professionalità;
- ma soprattutto dalla presenza di prodotti/servizi che diversificano e danno valore aggiunto al proprio negozio nei confronti della concorrenza della grande distribuzione e delle piccole realtà locali prive di specializzazione.


I SERVIZI CHE "FANNO LA DIFFERENZA"
L’offerta di altri servizi oltre alla vendita si rivela oggigiorno di primaria importanza sia per l’acquisizione della clientela sia sul fronte dei guadagni, dal momento che in genere si tratta di aree di business dove si riescono ad applicare ricarichi di tutto interesse, a beneficio della redditività dell’impresa, anche grazie ad una domanda in crescita. Più difficile invece concretizzare grandi guadagni sulla vendita dei prodotti “tradizionali” in alcune realtà locali e nelle grandi città dove il mercato è a volte davvero vicino alla saturazione e la concorrenza della grande distribuzione e delle grosse catene di vendita, anche internazionali, è agguerrita.
A patto di rispettare queste condizioni, l’attività ben si presta ad essere avviata anche su dimensioni medio-piccole, con un investimento non elevato. Ideale per una gestione familiare, eventualmente con l’aiuto di un collaboratore, anche solo part-time, o per due imprenditori che si mettano in società.


POTENZIALITÀ DEL MERCATO

Si prevede che in futuro le vendite saranno con ogni probabilità trainate dalla corsa alla sostituzione dei PC obsoleti, con una domanda proveniente per la maggior parte dalle aziende piuttosto che dalle famiglie. In particolare da parte di aziende di medio-grandi dimensioni più che da piccole imprese che, in molti casi, continuano a rimandare investimenti essenziali per innovare i loro processi produttivi.
Secondo un’indagine Istat del gennaio 2009, la quasi totalità delle imprese fa uso del computer, vale a dire ben il 96,2%, ed il 93,9% è connessa ainternet. Tra queste l’83% ha una connessione a banda larga.
Potenzialmente il fatto che le microimprese italiane siano ancora piuttosto “ferme” sul versante informatico/telematico apre nuove ed importanti opportunità di business per penetrare un segmento di mercato che al più presto dovrà comunque effettuare importanti innovazioni nella propria organizzazione aziendale.
Per quanto riguarda le famiglie, il nostro Paese ha un tasso di penetrazione del personal computer ancora lontano da quello dei più importanti Paesi europei. Anche per questo segmento le possibilità di sviluppo sono considerevoli. Per un negozio può quindi essere opportuno investire molto in promozione con adeguate strategie di marketing efficaci per farsi conoscere e per incentivare l’acquisto di computer. Con conseguenti acquisti di software, collegamenti internet, giochi, DVD e accessori.

Fonte: Bollettinodellavoro.it – Dicembre 2010