Arruolarsi nel Corpo Forestale dello Stato

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INTRODUZIONE

Il Corpo Forestale dello Stato[1] è un corpo di polizia a ordinamento civile, specializzato nella tutela del patrimonio naturale e paesaggistico e nella prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale e agro-alimentare. Oltre a compiti di polizia ambientale e forestale, svolge funzioni di polizia giudiziaria, ordine pubblico, pubblica sicurezza e pubblico soccorso.
E' una delle strutture operative nazionali della Protezione Civile preposte alla difesa del suolo, alla sorveglianza dei parchi nazionali e delle riserve naturali dello Stato e delle Regioni, al controllo sul commercio internazionale delle specie di fauna e di flora minacciate di estinzione e alla repressione delle frodi in campo agro-alimentare e forestale, commesse in danno dell'Unione Europea.
Svolge anche compiti di polizia venatoria per il controllo della caccia, attività di verifica sulla pesca nelle acque interne e di contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti.

Dalla direzione generale del CFS dipendono i vari comandi regionali. Il personale è diviso in due grandi categorie:

personale in divisa - agenti, sovrintendenti, ispettori e funzionari forniti di qualifiche di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza;
personale tecnico - operatori, revisori, periti.
Per accedere alla qualifica iniziale di ciascun ruolo, è necessario superare un concorso pubblico. Fa eccezione la qualifica di vice-sovrintendente del Ruolo dei Sovrintendenti, a cui si accede solo tramite concorso interno. Il passaggio ai gradi superiori avviene, invece, per concorso interno o per progressione di carriera.
I bandi sono reperibili on-line sul sito del Corpo Forestale dello Stato alla pagina http://www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3472.

Personale in divisa

Appartengono al personale in divisa[2] gli agenti e assistenti, i sovrintendenti e gli ispettori.

Agenti e assistenti
L’ingresso nel Corpo Forestale dello Stato in qualità di allievo agente forestale avviene in seguito al superamento di un concorso pubblico, che viene bandito a scadenza non fissa; la domanda di partecipazione può essere, pertanto, presentata unicamente nel periodo indicato dal bando.
Possono partecipare ai concorsi tutti i cittadini italiani, di entrambi i sessi e di età non superiore a 30 anni.
A partire dal 1° gennaio 2006 e fino al 31 dicembre 2020 i posti messi a concorso sono riservati però esclusivamente ai Volontari in Ferma Prefissata (VFP) in servizio o in congedo, così come previsto dall'articolo 16, comma 1 della Legge n. 226/2004[3]. Le procedure di selezione si concludono con la formazione delle graduatorie di merito (comma 3).
Dei concorrenti giudicati idonei e utilmente collocati nelle graduatorie, una parte è immessa direttamente nelle carriere iniziali secondo l'ordine delle graduatorie e nel numero corrispondente al 55%. La restante parte, il 45%, viene immessa nelle carriere iniziali dopo avere prestato servizio nelle Forze Armate in qualità di volontario in ferma prefissata quadriennale (comma 4).
I volontari ammessi vengono avviati a frequentare un corso di addestramento, della durata di dodici mesi, presso la Scuola del Corpo Forestale dello Stato.
Gli allievi agenti che superano gli esami di fine corso sono nominati agenti forestali e vengono assegnati a una delle sedi di servizio presenti su tutto il territorio nazionale, con esclusione delle regioni a statuto speciale.
Al personale appartenente al Ruolo degli Agenti e Assitenti sono attribuite le qualifiche di Agente di pubblica sicurezza e Agente di polizia giudiziaria.
La carriera prosegue con le qualifiche di agente scelto, assistente e assistente capo. La promozione da una qualifica inferiore a quella direttamente superiore è conferita dopo cinque anni di effettivo servizio.

Approfondimento

La Legge n. 331/2000[4] ha decretato una sostanziale riforma delle FFAA - Forze Armate, consentendo la progressiva trasformazione dello strumento militare nazionale dal modello misto - che comprendeva sia i militari di leva sia i volontari - a quello interamente professionale, composto esclusivamente da volontari e, quindi, anche la trasformazione progressiva dello strumento militare in professionale. Il servizio di leva obbligatorio è sostituito da quello volontario.
I volontari possono essere:

Volontari in Ferma Prefissata Annuale o VFP1, che su richiesta possono essere ammessi a un successivo periodo di rafferma della durata di un anno;
Volontari in Ferma Prefissata Quadriennale o VFP4, che su richiesta possono essere ammessi a due successivi periodi di rafferma, ciascuno della durata di due anni.
Tutte le informazioni sui requisiti per il reclutamento dei volontari sono reperibili nel testo della Legge n. 226/2004[5], CAPI I e II.

Sovrintendenti
Per passare alla qualifica di vice-sovrintendente bisogna superare un concorso interno per esami, riservato agli assistenti capo, che abbiano svolto quattro anni di servizio effettivo. Il concorso è finalizzato all'ammissione a un corso di formazione, di durata non inferiore a tre mesi.
Le progressioni di carriera avvengono ogni sette anni. Le qualifiche superiori sono sovrintendente e sovrintendente capo.
Con l’accesso al ruolo dei sovrintendenti si acquisisce la qualifica di Ufficiale di polizia giudiziaria.

Ispettori
Le modalità per accedere alla qualifica di vice-ispettore sono:

per il 50% dei posti disponibili mediante superamento di un concorso pubblico per esami e successiva frequenza di un corso di formazione della durata di quindici mesi;
per il restante 50% mediante concorso interno per titoli di servizio ed esami.
I requisiti richiesti per l’accesso al concorso pubblico sono:

cittadinanza italiana;
età compresa tra 18 e 32 anni;
diploma di scuola secondaria di secondo grado, che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea di primo livello;
idoneità psicofisica e attitudinale al ruolo.
La carriera prosegue con le qualifiche di ispettore, ispettore capo e ispettore superiore.

Personale tecnico

L'organigramma del Corpo Forestale dello Stato è completato dal personale tecnico[6], che svolge attività tecnico-scientifica, tecnico-strumentale e amministrativa: operatori, collaboratori, revisori e periti.
Possono partecipare ai concorsi per l'accesso ai suddetti ruoli i cittadini italiani di entrambi i sessi, in possesso dei requisiti previsti dal Decreto Legislativo n. 201/1995.

Operatori
Per accedere al Ruolo degli Operatori è necessario superare un concorso pubblico per esami. I vincitori di tale concorso sono nominati allievi operatori e vengono ammessi a frequentare un corso di formazione, della durata di sei mesi, al termine del quali si ottiene la nomina a operatore. La carriera prosegue le qualifiche di operatore scelto, collaboratore e collaboratore capo.

Revisori
La nomina a vice-revisore si ottiene:

per il 70% dei posti disponibili mediante concorso interno per titoli;
per il restante 30% mediante concorso pubblico.
In entrambi i casi, i vincitori vengono avviati a frequentare un corso di formazione, di durata non inferiore a dodici mesi. La promozione alle qualifiche superiori, revisore e revisore capo, si può ottenere dopo sette anni di servizio nella qualifica inferiore.

Periti
La nomina a vice-perito si consegue:

per il 50% dei posti disponibili mediante concorso pubblico per esami e previo superamento di un successivo corso di formazione professionale della durata di dodici mesi;
per il restante 50% mediante concorso interno per titoli ed esami.
Al concorso pubblico possono accedere i cittadini italiani di entrambi i sessi, in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado.
La carriera prosegue con le qualifiche di perito, perito capo e perito superiore.

Funzionari del CFS

Il Corpo Forestale dello Stato bandisce concorsi pubblici, articolati per profili professionali, ai quali possono partecipare i cittadini italiani, di età non superiore ai 32 anni, che possiedono l’idoneità psicofisica e attitudinale e sono in possesso di una laurea specialistica in ambito giuridico-economico o tecnico-scientifico.
L'esame consiste in due prove scritte e in un colloquio. I vincitori del concorso vengono avviati a frequentare un corso di formazione, della durata di due anni, presso l'Istituto Superiore di Polizia; il corso è finalizzato anche al conseguimento di un master universitario di secondo livello. Dopo un tirocinio tecnico-operativo presso una delle strutture del CFS, gli allievi dovranno superare un esame finale e prestare giuramento, per essere confermati nel Ruolo dei Funzionari[7] del Corpo Forestale dello Stato con la qualifica di commissario forestale.

La carriera si articola nel seguente modo:

commissario forestale;
commissario capo forestale;
commissario superiore forestale;
primo dirigente;
dirigente superiore;
dirigente generale - capo del corpo.
Le progressioni di carriera avvengono mediante scrutinio per merito assoluto e superamento di un corso di formazione professionale, della durata di tre mesi, oppure tramite concorso interno per titoli ed esami.

[1] Legge 6 febbraio 2004, n. 36 "Nuovo ordinamento del Corpo forestale dello Stato", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14/02/2004.
[2] Decreto Legislativo 12 maggio 1995, n. 201 “Attuazione dell'art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di riordino delle carriere del personale non direttivo e non dirigente del Corpo forestale dello Stato”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 122 del 27/05/1995 - Supplemento Ordinario n. 61.
Decreto Legislativo 28 febbraio 2001, n. 87 “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201, in materia di riordino delle carriere del personale non direttivo e non dirigente del Corpo Forestale dello Stato”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2/04/2001.
[3] Legge 23 agosto 2004, n. 226 “Sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva e disciplina dei volontari di truppa in ferma prefissata, nonché delega al Governo per il conseguente coordinamento con la normativa di settore”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 31/08/2004.
[4] Legge 14 novembre 2000, n. 331 “Norme per l'istituzione del servizio militare professionale”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del 04/12/2000.
[5] Vedi nota 3.
[6] Vedi nota 2.
[7] Decreto Legislativo 3 aprile 2001, n. 155 “Riordino delle carriere del personale direttivo e dirigente del Corpo Forestale dello Stato, a norma dell’articolo 3, comma 1, della legge 31 marzo 2000, n. 78”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30/04/2001.
Decreto Legislativo 28 dicembre 2001, n. 472 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 3 aprile 2001, n. 155, in materia di riordino dei ruoli del personale direttivo e dirigente del Corpo Forestale dello Stato”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 24 del 29/01/2002.

RIFERIMENTI UTILI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - via XX Settembre 20 - 00187 Roma - numero verde 800105166 - tel. 0646652522 - 0646652524 (URP)
http://www.politicheagricole.it - E-mail: urp@mpaaf.it
ISPETTORATO GENERALE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO - via Carducci 5 - 00187 Roma - tel. 0646651 - 0646657141 - 0646657142 - 0646657147
http://www.corpoforestale.it - E-mail: uff.concorsi@corpoforestale.it
ANFOR - Associazione Nazionale Forestali - via Nizza 142 - 00139 Roma - tel. 0685230279 fax 0685230279
http://www.anfornazionale.it - E-mail: info@anfornazionale.it
FP CGIL - via Leopoldo Serra 31 - 00153 Roma - tel. 06585441
http://www.fpcgil.it - E-mail: posta@fpcgil.it
SAPAF - Sindacato Autonomo Polizia Ambientale e Forestale - via Valenziani 5 - 00187 Roma - tel. 0645425073 - 0645425064 fax 0645425051
http://www.sapaf.it - E-mail: sapaf@sapaf.it
UIL-PA/Corpo Forestale dello Stato - via Carducci 5 - 00187 Roma - tel. 3475247171 fax 0692911414
http://www.uilcfs.it - E-mail: info@uilcfs.it
http://www.fns.cisl.it - sito della Federazione Nazionale Sicurezza, affiliata alla CISL, in cui è possibile reperire informazioni utili su normativa vigente, concorsi e assunzioni.


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http://bancadati.informagiovanipiemonte.it/schede-orientative/schede/1509/arruolarsi-nel-corpo-forestale-dello-stato