Arruolarsi in Aeronautica-Esercito-Marina

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INTRODUZIONE

La Legge n. 331/2000[1] ha decretato una sostanziale riforma delle FFAA - Forze Armate, consentendo la progressiva trasformazione dello strumento militare nazionale dal modello misto - che comprendeva sia i militari di leva sia i volontari - a quello interamente professionale, composto esclusivamente da volontari. Il servizio di leva obbligatorio è sostituito da quello volontario.
Tutte le informazioni sui requisiti per il reclutamento dei volontari sono reperibili nel testo della Legge n. 226/2004[2], che ha portato a definitivo compimento, aggiornandolo, il processo di professionalizzazione delle Forze Armate.
A partire dal 1° gennaio 2005, è possibile svolgere il servizio militare volontario nei ranghi dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica in qualità di:

Volontario in Ferma Prefissata Annuale o VFP1, che su richiesta possono essere ammessi a un successivo periodo di rafferma della durata di un anno;
Volontario in Ferma Prefissata Quadriennale o VFP4, che su richiesta possono essere ammessi a due successivi periodi di rafferma, ciascuno della durata di due anni.
VFP1 - Volontario in Ferma Prefissata Annuale

Il reclutamento dei Volontari in Ferma Prefissata Annuale avviene a cadenza trimestrale; ogni anno, pertanto, il Ministero della Difesa bandisce quattro concorsi, che vengono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
La domanda di arruolamento, compilata in tutte le sue parti e firmata dal candidato, può essere consegnata a mano presso uno dei Centri Documentali indicati nel bando oppure inviata per mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento. Per la compilazione ci si può avvalere del modulo elettronico, disponibile sul sito del Ministero della Difesa alla pagina http://concorsiei.difesa.it/Presentation/Pages/preReg.aspx.
Nella domanda è possibile specificare la regione in cui si vorrebbe essere impiegati. Gli aspiranti volontari, che risiedono nelle zone alpine, possono essere destinati, su richiesta, ai reparti alpini fino al completamento dell’organico.
Possono partecipare al reclutamento dei volontari tutti coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

cittadinanza italiana;
età compresa tra 18 e 25 anni;
diploma di scuola secondaria di primo grado (ex licenza media);
statura minima non inferiore a m. 1,65 per gli uomini e m. 1,61 per le donne;
godimento dei diritti civili e politici;
possesso dei requisiti morali e di condotta
assenza di procedimenti penali e/o disciplinari;
idoneità psico-fisica e attitudinale al ruolo;
possesso di un certificato di idoneità per lo svolgimento di attività agonistiche;
esito negativo dei test sierologici per l’accertamento della tossicodipendenza e/o dipendenza dall’alcol.
A partire dal terzo mese di servizio, i volontari conseguono il grado di caporale. Una volta concluso l’anno di servizio, su richiesta del volontario, è possibile prorogare il periodo di rafferma di un ulteriore anno. I volontari in congedo, inoltre, possono concorrere per l’immissione nella ferma quadriennale delle Forze Armate o nelle carriere iniziali delle Forze di Polizia.
I VFP1 possono essere impiegati in operazioni in Italia o all’estero, in base al livello di preparazione raggiunto.

VFP4 - Volontario in Ferma Prefissata Quadriennale

Possono partecipare ai concorsi per titoli ed esami per il reclutamento dei Volontari in Ferma Prefissata Quadriennale esclusivamente i Volontari in Ferma Prefissata Annuale, congedati o in servizio, che non abbiano ancora compiuto 30 anni e che possiedano ottime qualità militari, oltre a tutti gli altri requisiti già indicati nel precedente capitolo.
Alla ferma prefissata di quattro anni sono ammessi, tramite concorso, anche gli atleti affermati[3] in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado (ex licenza media) oppure gli istruttori con laurea in Scienze Motorie, in età compresa tra 18 e 30 anni.
Il volontario consegue, durante lo svolgimento del servizio, il grado di caporalmaggiore. La ferma può essere prorogata ulteriormente, su richiesta del volontario, per due periodi ciascuno della durata di due anni. Durante la ferma, è possibile presentare domanda per il passaggio nei volontari in servizio permanente.
I VFP4 saranno in grado di operare in qualsiasi contesto militare sia in Italia sia all’estero.

VSP - Volontario in Servizio Permanente

Per intraprendere la carriera di Volontario in Servizio Permanente è necessario superare un concorso per esami e titoli, riservato ai volontari che hanno svolto almeno tre anni di servizio o che sono in congedo da non più di due.
Ulteriori requisiti richiesti sono:

cittadinanza italiana;
diploma di scuola secondaria di primo grado (ex licenza media);
godimento diritti civili e politici;
assenza di procedimenti penali e/o disciplinari;
idoneità psico-fisica e attitudinale al ruolo;
esito negativo dei test sierologici per l’accertamento della tossicodipendenza e/o dipendenza dall’alcol.
I vincitori del concorso dovranno seguire un corso di formazione di durata variabile in base alla specializzazione scelta nell’Aeronautica, nell’Esercito o nella Marina. La ferma è prevista fino al sessantesimo anno di età.

Servizio volontario femminile

Con l'approvazione della Legge n. 380/1999[4], il Parlamento ha sancito la possibilità per le cittadine italiane di arruolarsi nelle Forze Armate e nel Corpo della Guardia di Finanza. Ha, inoltre, delegato all'Esecutivo il compito di predisporre uno o più decreti legislativi[5] che disciplinino il reclutamento, lo stato giuridico e l'avanzamento del personale femminile nelle Forze Armate e nella Guardia di Finanza.
Le donne possono, pertanto, partecipare ai concorsi per essere arruolate nei corpi dell’Aeronautica, dell’Esercito e della Marina con le stesse modalità previste per gli uomini.

Sergenti

Il personale appartente al Ruolo dei Sergenti[6] dell’Aeronautica, dell’Esercito e della Marina è reclutato tra i Volontari in Servizio Permanente mediante concorso interno per titoli ed esami. Il concorso ha cadenza annuale e il bando viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Coloro che risultano idonei, vengono cancellati dal ruolo di appartenenza, assumono la qualifica di allievo sergente e devono seguire un corso di aggiornamento professionale. Al termine del percorso formativo gli allievi ottengono la nomina al grado di sergente.
Qualora in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado, il personale inquadrato con il grado di sergente può accedere, tramite concorso, al grado di maresciallo o a quello di ufficiale.

Marescialli

La nomina ad allievo maresciallo[7] si ottiene superando un concorso pubblico per esami, bandito dal Ministero della Difesa e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Al concorso possono partecipare tutti i cittadini italiani, di entrambi i sessi, in possesso dei seguenti requisiti:

età compresa tra 17 e 26 anni (28 anni per chi ha già prestato il servizio militare);
diploma di scuola secondaria di secondo grado;
statura minima non inferiore a m. 1,65 per gli uomini e m. 1,61 per le donne;
godimento dei diritti civili e politici;
assenza di procedimenti penali e/o disciplinari;
idoneità psico-fisica e attitudinale al ruolo.
In caso di candidati minorenni, la domanda di arruolamento deve essere firmata da entrambi i genitori. Coloro che risultano idonei vengono avviati a frequentare un corso di formazione, della durata di tre anni, al termine del quale gli allievi conseguono la nomina al grado di maresciallo e la laurea di primo livello in Scienze organizzative e gestionali o in Scienze infermieristiche.
Il personale appartenente al Ruolo dei Marescialli dell’Aeronautica, dell’Esercito e della Marina è reclutato in parte, tramite concorso interno, anche tra gli appartenenti al grado di sergente.

Ufficiali

L'accesso al Ruolo degli Ufficiali delle Forze Armate è subordinato al superamento di concorsi pubblici, i cui bandi vengono pubblicati annualmente nella Gazzetta Ufficiale.
Per l'esatta conoscenza dei requisiti necessari e delle modalità di svolgimento dei singoli concorsi, si rimanda ai relativi bandi. Per partecipare è, comunque, necessario essere cittadino italiano in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, che consenta l’iscrizione all’università.
I vincitori dei concorsi ottengono la nomina ad allievo ufficiale e seguono l'iter formativo previsto dal corpo prescelto, al fine di ottenere la laurea, che è condizione necessaria per partecipare ai concorsi riservati agli ufficiali. Una volta terminato il percorso accademico, gli allievi ufficiali ricevono la nomina al grado di tenente.

Per ulteriori informazioni contattare:

DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE - via dell'Esercito 186 c/o Palazzo Muscoloni - 00144 Roma - tel. 06517051012 fax 06517052779 - Orario URP: lunedì-giovedì 9.00-12.30/14.45-16.00; venerdì 9.00-12.30
http://www.persomil.difesa.it - E-mail: urp@persomil.difesa.it
Allievo Ufficiale dell’Aeronautica
La formazione degli allievi ufficiali dell’Aeronautica spetta all'Accademia Aeronautica di Pozzuoli. E’ possibile scegliere fra i seguenti ruoli/corpi e relativi percorsi formativi:

ruolo naviganti (pilota o navigatore) con conseguimento della laurea in Scienze militari indirizzo aeronautico;
ruolo delle armi con conseguimento della laurea in Scienze militari indirizzo aeronautico;
corpo del genio aeronautico con conseguimento della laurea in Ingegneria aerospaziale oppure civile oppure elettronica;
corpo di commissariato aeronautico con conseguimento della laurea in Giurisprudenza;
corpo sanitario aeronautico con conseguimento della laurea in Medicina e Chirurgia.
La durata dei corsi può variare da tre a cinque anni a seconda del ruolo o del corpo prescelto.

Allievo Ufficiale dell’Esercito
Il primo biennio formativo degli allievi ufficiali dell'Esercito si svolge presso l'Accademia Militare di Modena. Trascorsi i primi due anni, la formazione può proseguire presso:

l'Accademia Militare di Modena per il conseguimento delle laurea in Ingegneria, Medicina e Chirurgia, Farmacia, Chimica e Tecnologia Farmaceutica, Medicina Veterinaria (la scelta è vincolata al corpo di appartenenza);
la Scuola di Applicazione di Torino per il conseguimento della laurea in Scienze Strategiche (sono previsti differenti indirizzi a seconda del corpo prescelto).
Allievo Ufficiale della Marina Militare
Gli allievi ufficiali della Marina Militare vengono formati presso l'Accademia Navale di Livorno. E’ possibile scegliere fra i seguenti corpi e relativi percorsi formativi:

corpo di stato maggiore con conseguimento della laurea in Scienze marittime e navali;
corpi tecnici (genio e armi navali) con conseguimento delle lauree in Ingegneria navale o Ingegneria delle telecomunicazioni;
corpo delle capitanerie di porto con conseguimento della laurea in Scienze dell’amministrazione e governo del mare;
corpo di commissariato con conseguimento della laurea in Giurisprudenza;
corpo sanitario con conseguimento della laurea in Medicina e Chirurgia.
La durata dei corsi può variare da tre a cinque anni a seconda del ruolo o del corpo prescelto.

[1] Legge 14 novembre 2000, n. 331 “Norme per l'istituzione del servizio militare professionale”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del 04/12/2000.
[2] Legge 23 agosto 2004, n. 226 “Sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva e disciplina dei volontari di truppa in ferma prefissata, nonché delega al Governo per il conseguente coordinamento con la normativa di settore”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 31/08/2004.
[3] Cioè che abbiano conseguito risultati agonistici, almeno di livello nazionale, certificati dal CONI.
[4] Legge 20 ottobre 1999, n. 380 “Delega al Governo per l’istituzione del servizio militare volontario femminile”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 255 del 29/10/1999.
[5] Decreto Legislativo 31 gennaio 2000, n. 24 "Disposizioni in materia di reclutamento su base volontaria, stato giuridico e avanzamento del personale militare femminile nelle Forze armate e nel Corpo della guardia di finanza, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 20 ottobre 1999, n. 380" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 38 del 16/02/2000.
[6] Decreto Legislativo 12 maggio 1995, n. 196 "Attuazione dell'art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di riordino dei ruoli, modifica alle norme di reclutamento, stato ed avanzamento del personale non direttivo delle Forze armate", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 122 del 27/05/1995.
[7] Vedi nota 6.


RIFERIMENTI UTILI

MINISTERO DELLA DIFESA - Palazzo Baracchini - via XX Settembre 8 - 00187 Roma - tel. 0646911
http://www.difesa.it
STATO MAGGIORE DELL’AERONAUTICA - viale dell’Università 4 c/o Palazzo Aeronautica - 00185 Roma - tel. 0649866626 - Orario di apertura dell'URP: lunedì-giovedì 8.30-12.30/14.30-16.15; venerdì 8.30-11.45
http://www.aeronautica.difesa.it - E-mail: urp@aeronautica.difesa.it
STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO - via XX Settembre 123/A c/o Palazzo Esercito - 00187 Roma - numero verde 800299665 - Orario di risposta telefonica: lunedì-venerdì 8.00-16.00. Negli altri orari e nei giorni di sabato e domenica è attivo un risponditore automatico, che fornisce informazioni sugli arruolamenti.
http://www.esercito.difesa.it
STATO MAGGIORE DELLA MARINA - piazzale della Marina 4 c/o Palazzo Marina - 00196 Roma - numero verde 800862032 - tel. 0636804442 - 0636803084 - Orario di risposta telefonica: lunedì-mercoledì 8.00-16.30; giovedì 8.00-18.30; venerdì e sabato 8.00-13.00
http://www.marina.difesa.it - E-mail: mariuqp@marina.difesa.it


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