Aprire un Negozio "Tutto a 1 Euro"

Da IGWiki.

Aprire un negozio monoprezzo significa avviare un’attività  commerciale di semplice gestione e che non risente della crisi economica, anzi: da questa trae il suo vantaggio competitivo

L’idea dei negozi monoprezzo è quella di allinearsi pienamente al momento economico del Paese, proponendosi sul mercato con prezzi decisamente più bassi della media di qualsiasi altro negozio tradizionale con una formula commerciale di forte presa. Da un lato, infatti, ci sono i clienti, attratti dalla varietà merceologica e dal basso prezzo. Dall’altra, invece, ci sono i fornitori, che trovano nei negozi monoprezzo dei canali di smercio per i propri stock di merce invenduta o destinata alle aste fallimentari.

Già dal nome si capisce facilmente quali siano le caratteristiche principali di questo genere di attività.
Innanzitutto, si tratta un negozio nel quale non viene venduta una sola tipologia merceologica, ma una gamma assai ampia di prodotti, anche molto diversi tra loro. Al loro interno, infatti, è facile trovare articoli per l’igiene della casa, articoli per la cucina, per il bagno, prodotti di profumeria, ma anche articoli di abbigliamento, giocattoli o, ancora, generi alimentari.
In secondo luogo, i prodotti offerti, pur nella loro diversità, sono accomunati dal fatto di essere proposti tutti ad uno stesso prezzo. Di negozi monoprezzo, infatti, se ne trovano di varie fasce: tutto a 99 centesimi, a 1 €, a 2 €, a 5 €, 10 €, ecc. In linea teorica è possibile proporre qualsiasi fascia di prezzo, a condizione che il valore dei prodotti che vengono proposti all’interno del negozio sia adeguato rispetto al prezzo imposto.
Infine, terza caratteristica di questo genere di attività, è che normalmente i prezzi stabiliti sono sempre molto bassi, per cui numerosi sono i negozi “tutto a 1 €”, molto meno lo sono quelli che propongono prezzi superiori ai 10/20 €. La finalità di stabilire fasce di prezzo molto basse è quella di indurre acquisti occasionali e non premeditati, che con prezzi superiori non verrebbero probabilmente effettuati.

I negozi monoprezzo nascono negli Stati Uniti ai tempi della crisi petrolifera della metà degli anni Settanta. I cosiddetti “one dollar stores” venivano aperti nelle periferie delle grandi città ed erano rivolti principalmente alla clientela più povera.
Con questa logica agli inizi degli anni Ottanta sono arrivati anche in Italia, con le catene del “tutto a mille lire”. In quegli anni questo genere di negozio fu accolto come una vera e propria novità in ambito commerciale. Non si erano mai visti, infatti, fino ad allora in Italia negozi che proponessero tutta la propria merce ad un prezzo imposto.
La diffusione vera e propria dei negozi monoprezzo nel nostro Paese è avvenuta, però, solo a partire dagli anni Duemila. È da circa dieci anni, infatti, che lo sviluppo di questo particolare format commerciale viene portato avanti soprattutto da catene di franchising.
Attualmente in Italia ci sono più di 500 negozi monoprezzo. Nella maggior parte dei casi sono piccoli, sotto i 100 metri quadri, e in periferia o all'interno di grandi centri commerciali. Nell'ultimo anno, però, alcune catene hanno iniziato ad aprire punti vendita di dimensioni più grandi e all’interno dei centri cittadini.


Fonte: Bollettinodellavoro.it