Aprire un' Impresa di Pulizie

Da IGWIKI.

La domanda è in costante crescita, e anche la potenziale clientela si va ampliando e diversificando. Ecco perché aprire un’impresa di pulizie può essere una valida idea di business Avviare oggi un’impresa di pulizia significa intraprendere un’attività che presenta buone possibilità di successo, dal momento che la domanda dei servizi che si possono offrire è in costante crescita. Le prospettive di mercato sono buone non solo per chi ha intenzione di specializzarsi nella pulizia di ambienti privati, ma anche per chi pensa di orientarsi verso il comparto uffici pubblici ed aziende. La segmentazione del mercato Per impostare delle valide strategie di marketing, per dare un’immagine consolidata e promuovere adeguatamente l’attività, è necessario però effettuare a priori una corretta segmentazione del mercato potenziale di riferimento, quello insomma a cui ci si rivolge con l’offerta dei propri servizi. La segmentazione può essere fatta in base a molte diverse variabili. In generale, si ritiene che la segmentazione del mercato più efficace per un’impresa di pulizia sia quella che preveda la suddivisione dei propri clienti potenziali in:

Famiglie

Aziende

Enti Pubblici

Famiglie. Le famiglie che richiedono l’intervento di un’impresa di pulizia per i lavori domestici sono più di quel che si crede. L’importante, in questo caso, è proporre servizi professionali che si differenzino da quelli svolti dalla tradizionale donna delle pulizie. E dunque, servizi rapidi e ben fatti mediante l’utilizzo di macchinari ed attrezzature specifiche e personale discreto non invadente. Per i lavori più grossi come la pulizia di vetri e tapparelle, si possono proporre degli abbonamenti settimanali o mensili.

Aziende. Rappresentano il segmento di mercato che offre maggiori occasioni di lavoro, anche se è senza dubbio il settore più esigente. La domanda di servizi di pulizia da parte delle aziende è in fase di forte espansione, a patto però che il servizio offerto sia di elevata qualità. A questo proposito, soprattutto se si lavora con grandi aziende, è possibile che sia richiesta per la propria impresa la certificazione ISO 9002, un certificato che attesta la qualità dei prodotti e servizi offerti. Il consiglio per chi sceglie di rivolgersi al segmento di mercato aziende è di specializzarsi ancora di più scegliendo solo un certo tipo di imprese, ospedali ad esempio, supermercati, uffici. Il prezzo dei servizi offerti fa certamente la sua parte ma ciò che più conta, oltre alla qualità dei servizi offerti, è la flessibilità, ossia la capacità di adattarsi alle esigenze delle aziende in termini di giorni ed orari richiesti per le pulizie.

Enti pubblici. Per lavorare con le Amministrazioni pubbliche comunali o dello Stato si passa necessariamente per le gare d’appalto. Periodicamente, infatti, Comuni, Province, Regioni ed Enti Pubblici indicono gare di appalto per aggiudicare il servizio di pulizia negli edifici. Informazioni e bandi di concorso si possono trovare sulla Gazzetta Ufficiale e sui giornali. I tempi di pagamento di questi clienti, a volte, possono essere davvero lunghi. Un fattore da tenere in forte considerazione, al momento della valutazione sull’opportunità di servire di preferenza un segmento di mercato od un altro

Quali servizi offrire? A un livello molto generale i principali servizi che si possono offrire sono: • pulizia di ambienti civili • pulizia di impianti industriali • pulizia e manutenzione piscine • manutenzione di edifici • idropulitura e idrosabbiatura di facciate • manutenzione e cura di aree circostanti gli edifici • pulizia e sanificazione di apparecchiature informatiche ed elettroniche • bonifica e sanificazione ambientale • manutenzione di aree verdi, parchi e giardini • raccolta e smaltimento dei rifiuti • derattizzazione e disinfestazione • applicazione di dissuasori per volatili e insetti • pulizie speciali • pulizia delle caldaie • pulitura dei camini • trattamenti antipolvere • lavaggio e disinfezione di cisterne per acqua potabile • pulizia di imbarcazioni • facchinaggio • servizi di vigilanza • fornitura detergenti e prodotti igienico sanitari.

Un’impresa “su misura”

Dal momento che non è pensabile proporre tutti i servizi, è necessario definire verso quale tipologia di utenza rivolgersi sulla base delle proprie competenze, degli spazi di mercato e dei propri obiettivi. Una volta definita la gamma di servizi da proporre occorre poi verificare quali si possono offrire direttamente e quali invece richiedono l’intervento di altri operatori, quali giardinieri, lavandai, tappezzieri, con cui instaurare un rapporto di collaborazione. In qualche caso può essere opportuno costituire una cooperativa di produzione/lavoro in grado di offrire una gamma molto ampia di servizi, in quanto ogni associato possiede le competenze specifiche necessarie per ciascun servizio proposto. In sostanza, si tratta di scegliere se proporsi per la pulizia di: • uffici; • scuole, asili, palestre, ecc.; • centri commerciali, ipermercati e punti vendita in generale; • ospedali ed altri ambiti sanitari; • grandi impianti industriali; • verde ed aree pubbliche. È chiaro poi che la scelta della specializzazione si ripercuote sull’investimento iniziale da sostenere per l’avvio dell’impresa, sul numero di persone dell’organico e in generale sul dimensionamento dell’attività. Infatti, tanto più i clienti cui ci si propone sono “grandi”, tanto più l’attività dovrà essere professionalmente organizzata in termini di attrezzature e di personale. Ad esempio per quanto riguarda la fornitura di pulizie per gli alberghi spesso si devono organizzare unità di personale distaccato presso le strutture alberghiere.

Fonte: Bollettinodellavoro.it – Gennaio 2011