Agrotecnico

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PROFILO PROFESSIONALE
L’agrotecnico si occupa della gestione e amministrazione delle cooperative e aziende
agrarie e zootecniche. Oltre a occuparsi della contabilità e degli aspetti tributari, la normativa vigente1 prevede che svolga anche attività di consulenza del lavoro, assunzione e amministrazione del personale.
Inoltre assiste l’azienda nella stipula di contratti agrari, progetta e dirige le opere di miglioramento fondiario, e fornisce assistenza tecnica specializzata ai suoi clienti, anche
nelle controversie con il fisco o gli enti pubblici. La legge prevede che si occupi dei controlli nei settori lattiero-caseario, enologico e oleario, formuli piani per lo smaltimento delle
1 Legge n. 251 del 06/06/1986 “Istituzione dell’Albo professionale degli agrotecnici”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12/06/1986, e successive integrazioni e modifiche. acque reflue e delle deiezioni zootecniche e fornisca assistenza tecnica per gli interventi fitosanitari.
Fra i suoi compiti rientrano anche la predisposizione del piano di sicurezza sul lavoro e il rilascio di certificati di prevenzione incendi.
Secondo la normativa, l’agrotecnico si occupa inoltre della progettazione, direzione e manutenzione di parchi e giardini, anche situati in aree urbane. Per svolgere questa professione è necessario essere interessati alle scienze naturali, oltre a possedere capacità decisionali e organizzative.
FORMAZIONE
Per intraprendere la professione di agrotecnico è necessario seguire un percorso di studi preciso, che inizia con la scelta della scuola superiore. La riforma dell’istruzione, a opera del Ministro Gelmini, prevede la possibilità di iscriversi a un Istituto Professionale che abbia attivato corsi del Settore Servizi, in particolare l’indirizzo Servizi per l’agricoltura e lo
sviluppo rurale. La riforma verrà attuata a partire dall’anno scolastico 2010/2011.
In alternativa è possibile scegliere l’Istituto Tecnico, Settore Tecnologico, con indirizzo in Agraria e Agroindustria. Il percorso scolastico si articola in due bienni e un quinto anno finale, che termina con l’esame di Stato. Maggiori informazioni sulla riforma della scuola secondaria superiore sono reperibili sul sito curato da MIUR e Agenzia Scuola http://nuovesuperiori.indire.it Si consiglia inoltre di contattare direttamente le scuole della propria zona. Una possibilità formativa post diploma è data dai corsi di Istruzione e Formazione Tecnico Superiore - IFTS, che integrano preparazione teorica, competenze universitarie ed esperienze pratiche. Sono finanziati dalle Regioni e hanno una durata di 800 ore in due semestri. Rilasciano un Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore e un Attestato Regionale di Specializzazione. Per ulteriori informazioni in merito ai corsi IFTS attivati dalla propria Regione ci si può rivolgere agli enti che si occupano di formazione professionale. A livello universitario, la scelta consigliata è fra le seguenti classi di laurea di primo livello (laurea triennale):
Classe L-2 - Biotecnologie;
Classe L-7 - Ingegneria civile ed ambientale;
Classe L-18 - Scienze dell'economia e della gestione aziendale;
Classe L-21 - Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica ed
ambientale;
Classe L-25 - Scienze e tecnologie agrarie e forestali;
Classe L-26 - Scienze e tecnologie agroalimentari;
Classe L-32 - Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura;
Classe L-38 - Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali.

L’offerta formativa è aumentata notevolmente e le denominazioni dei corsi di laurea sono
attribuite direttamente dalle università, risulta pertanto difficile elencare tutti i corsi attivati
dalle varie facoltà. È consigliabile rivolgersi direttamente alle segreterie per ottenere
informazioni specifiche per quanto riguarda i nuovi corsi di laurea triennale e quelli
specialistici o consultare il sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
http://www.miur.it
ACCESSO ALLA PROFESSIONE
La normativa in vigore prescrive che l’accesso alla professione sia subordinato al superamento dell’esame di stato abilitante e all’iscrizione all’Albo professionale degli
Agrotecnici. I requisiti per accedere all’esame variano in relazione al curriculum di studi del candidato. I diplomati in istituti secondari superiori a indirizzo agrario o ambientale, sia
professionali che tecnici, devono iscriversi al Registro dei praticanti e maturare almeno due anni di pratica professionale presso lo studio di un agrotecnico. In alternativa, devono aver svolto almeno tre anni di attività tecnica subordinata, sempre con le mansioni previste dalla legge. Come sostituzione del tirocinio pratico, possono avvalersi della frequenza di
un corso IFTS, di indirizzo agrario o ambientale. I candidati in possesso di diploma di laurea di primo grado (triennale) devono svolgere un tirocinio semestrale, salvo i casi
di esenzione previsti dalla legge per quei corsi di laurea che includono il periodo della pratica professionale all’interno della didattica. Ai laureati di secondo livello (laurea
specialistica) non è richiesta alcuna esperienza di tirocinio.
Gli esami di Stato hanno luogo una volta l’anno, entro il 30 giugno, e sono indetti con ordinanza ministeriale pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Consistono di due prove
scritte e una orale. Per ottenere l’abilitazione e iscriversi all’Albo dell’Ordine degli agrotecnici è necessario essere ammessi Legge n. 91 del 05/03/1991 “Modifiche alla legge 6 giugno 1986, n. 251, sulla istituzione dell'albo professionale degli agrotecnici”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 68 del 21/03/1991. all’orale e ottenere almeno la sufficienza (36/60). Agli iscritti all’Albo in possesso di diploma di laurea spetta il titolo professionale di agrotecnico laureato. L’agrotecnico può trovare lavoro come dipendente di enti e amministrazioni pubbliche o come libero professionista, che fornisce assistenza e consulenza alle piccole e medie imprese agricole e zootecniche.
RIFERIMENTI UTILI
COLLEGIO NAZIONALE DEGLI AGROTECNICI E DEGLI AGROTECNICI
LAUREATI - via Ravegnana 120 - 47100 Forlì - tel 0543720908
http://www.agrotecnici.it - E-mail: agrotecnici@agrotecnici.it
ERACLE - Associazione Professionale Agrotecnici - via Pompeo Randi 1 -
47100 Forlì - tel 0543723771 fax 0543795263
http://www.eracle.biz - E-mail: info@eracle.biz
FONDAZIONE ENPAIA - Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli
Impiegati in Agricoltura - viale Beethoveen 48 - 00144 Roma - tel 0654581 fax
065926295
http://www.enpaia.it
AGRICULTURA - Settimanale on-line di Cultura Rurale - tel. 0577391114
(redazione Siena) - tel. 055219152 (redazione Firenze)
http://www.agricultura.it - E-mail: redazione@agricultura.it

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